Monti Cimini: il cuore verde della Tuscia

Monti Cimini sono una catena di rilievi di origine vulcanica che si estende nel Lazio, nella provincia di Viterbo. Fanno parte dell’Antiappennino laziale, una fascia di montagne che separa la pianura padana dal mar Tirreno. I Monti Cimini sono ricchi di storia, natura e cultura, e offrono numerosi motivi di interesse per i visitatori.



La caratteristica principale dei Monti Cimini è la presenza di due vulcani spenti: il Monte Cimino, alto 1.053 metri, e il Monte Venere, alto 851 metri. Il primo è coperto da una faggeta secolare, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2017, per la sua biodiversità e il suo valore ecologico. Il secondo ospita il Lago di Vico, uno dei laghi più belli e puliti d’Italia, circondato da un paesaggio incantevole, dove si possono praticare sport acquatici, escursioni e picnic.



I Monti Cimini sono anche testimoni di una lunga storia, che affonda le sue radici nell’epoca preistorica e protostorica. Sulle loro cime sono stati ritrovati resti di villaggi neolitici e dell’età del bronzo, che dimostrano la presenza di antiche popolazioni. I Romani conquistarono i Monti Cimini nel 310 a.C., dopo aver superato la fitta e temuta Silva Ciminia, e vi costruirono strade, acquedotti e ville. Nel Medioevo, i Monti Cimini furono teatro di lotte tra i comuni e i signori feudali, che vi edificarono castelli, rocche e borghi fortificati. Nel Rinascimento, i Monti Cimini divennero il luogo di villeggiatura preferito dai papi e dai nobili, che vi realizzarono splendidi palazzi e giardini, come il Palazzo Farnese di Caprarola e il Parco dei Mostri di Bomarzo.



I Monti Cimini sono anche una meta gastronomica, dove si possono gustare i prodotti tipici della Tuscia, come l’olio extravergine di oliva, il vino, il miele, i formaggi, i salumi, i funghi, le castagne e i biscotti di Sant’Anselmo. Tra le sagre e le feste più famose, si segnalano la Sagra della Nocciola a Caprarola, la Sagra della Castagna a Soriano nel Cimino, la Sagra della Patata a Vetralla e la Sagra del Fungo Porcino a Canepina.